COMITATO UNITARIO per lo Sviluppo di Frigole e del Litorale Leccese

Ricordiamo Federico il sognatore

Masserie Frigole faccaiata ggi Nel 1825, quindi 190 anni fa, nasceva a Lecce Federico Libertini, ultimo dei cinque figli di Domenico, già sindaco di Lecce, e Giuseppa Scipa. La famiglia era facoltosa e Federico poté diventare avvocato. Ma in età adulta, verso il 1870, maturò il sogno di bonificare le paludi che costellavano il territorio delle masserie Frigole, Lamia e Casa di Simini che aveva acquistato dal demanio. Alla realizzazione del suo sogno dedicò tutte le proprie notevoli risorse fisiche, intellettuali, spirituali, economiche. Dotatosi di forza lavoro specializzata e di macchinario moderno, trasformò la masseria Frigole nella palazzina che ancor oggi si vede (nella foto), scavò canali, prosciugò paludi, piantò olivi e viti, costruì stalle per l’allevamento…  Frigole divenne un “giardino”, secondo l’espressione di un competenete visitatore di allora: il sogno quindi si avverò. Ma una grave crisi economica internazionale del 1887 mise in ginocchio, nel volgere di pochi anni, la grande azienda agricola di Federico Libertini, che fu costretto dai debiti contratti con la Banca d’Italia, a dichiarare fallimento. L’avvocato-agricoltore visse gli ultimi dieci anni in estrema povertà, dimenticato da tutti.  Solo alla sua morte (4 gennaio 1903) fu ricordato e celebrato come grande poniere delle bonifiche nel Salento. La sua opera, peraltro, fu ripresa e valorizzata dalla grande bonifica statale del primo decennio del Novecento, contribuendo così a segnare il destino di Frigole, ma Federico Libertini fu di nuovo dimenticato fino alla fine del secolo scorso, quando Franco Antonio Mastrolia incominciò a mettere in luce il suo importante operato nel contesto della storia dell’economia salentina.  

Anche noi del Comitato per lo sviluppo di Frigole non lo vogliamo dimenticare, dedicandogli prossimamente un momento di ricordo pubblico. 

   e

Nessun commento ancora

Rispondi

Iscriviti al blog tramite e-mail

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.